Quella i che fa la differenza
Desiderata da tutti gli enonauti, attesa dagli osti e detestata dai fast food, indispensabile per chi non può vivere senza una guida spirituale e spiritosa, è in libreria la Guida alle Enoiteche, edita da Bacco Arianna. Proprio così: Eno-i-teche, ovvero le osterie di eccellenza della cui associazione Mauro Lorenzon è da quasi 15 anni fondatore, anima e presidente, e che si contraddistinguono per un codice di servizio e di qualità, che più fazioso non può essere perché è tutto dalla parte del vino e di chi lo ama.
“Oggi si usa il termine wine bar, ma la vera mamma di tutte le degustazioni è l’osteria. Di wine bar se ne apre uno al giorno, però osti si nasce – dice Mauro Lorenzon – e non ne nasce uno al giorno. Noi abbiamo voluto chiamarci eno-i-teche, per un suggerimento datoci dal caro amico Luigi Veronelli che ci invitava a giocare sulla parola greca oinoiché, quale casa del vino, quale luogo familiare e protettivo per chi il vino lo frequenta e lo ama. E poi perché ci piaceva avere una cosa in più, anche una sola i, che dicesse che siamo qualcosa in più di una normale enoteca con o senza mescita.
“Se uno mi chiede qual è il tratto spicchevole dell’essere enoiteca, in sintesi estrema rispondo: oltre alla passione e all’eccellenza, è il piacere di aprire per l’ospite qualunque bottiglia anche per un solo bicchiere. Chiamateci, se vi piace, stappoteche.
“Siamo più di 80, prevalentemente diffuse nel Nord Est per ragioni di nascita e di prossimità (nonché per assenza di affanni nel far proselitismo), ma non siamo solo Italia. Siamo in Austria, in Germania, in Francia, finanche in Usa e in Brasile”. Oltre 400 pagine a colori, che comprendono sia le vere e proprie enoiteche, sia una settantina di “enoteche amiche”, sia l’elenco dei produttori di vino e delle etichette più apprezzate dagli enoitecari. Il costo è di 9 euro.
Disponibile in libreria o richiedendola al numero telefonico Tel. 0422 307153 o alla mail redazione@papagenonline.it





